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Archivio per rifiuti

Ricchi premi e cotillons

Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, Pdl, ora rivendica un dicastero anche nel capoluogo campano. “Spostare i ministeri non è uno scandalo, per esempio uno a Milano ed un altro a Napoli. Due grandi città del Nord e del Sud”.

Sono d’accordo. Il ministero dell’Ambiente circondato dai sacchetti, potrebbe essere la giusta rappresentazione del teatrino sui rifiuti.

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Le discariche le ha chiuse Berlusconi. Per decreto

Lo so che vi ha invitati a portare i rifiuti in Procura, però prima di avviarvi con il vostro sacchetto verso il Centro Direzionale, vi rammento che in Campania ci sono 5 discariche: Sant’Arcangelo Trimonte, nel beneventano, San Tammaro, in provincia di Caserta, e Savignano Irpino, ad Avellino. In Provincia di Napoli ci sono due discariche aperte: Terzigno e Chiaiano, entrambe ormai sature. Il 18 novembre 2010, in piena emergenza rifiuti, (emergenza che governo, regione e provincia non sono riusciti a risolvere) un decreto legge cancellava le discariche previste dalla legge 123 del 14 luglio 2008 e cioè Cava Vitiello a Terzigno, Valle della Masseria a Serre e Andretta. La procura di Napoli non avrebbe potuto chiudere perciò, nessuna discarica. Quella di Chiaiano, che ha già superato i limiti di saturazione previsti da Bertolaso, è stata parzialmente chiusa in modo da consentire ai periti di realizzare i carotaggi per verificare l’impermeabilità del fondo e capire se il sito è stato realizzato a norma di legge, o se è stata usata argilla di scarsa qualità con la gestione affidata a ditte vicine ai Casalesi. E quindi, invece di perdere tempo tutto il giorno a lavarvi, ogni tanto informatevi su come stanno le cose. Più fatti, meno bidet.

L’atomo ci fa un baffo

A proposito di antinuclearismo, hanno trovato pozzi avvelenati nell’area delle discariche di Giugliano dove furono seppelliti anche i veleni dell’Acna di Cengio: le analisi dell’Arpac confermano per le prime dodici buche i risultati delle indagini svolte per la Dda di Napoli dal geologo Giovanni Balestri. La falda acquifera è ormai contaminata da sostanze cancerogene. Secondo Balestri la contaminazione futura della falda acquifera si estenderebbe sin oltre i confini provinciali interessando la popolazione di numerose masserie che utilizzano ancora i propri pozzi anche per l’uso alimentare personale. Ugualmente in zona si trovano numerose attività agricole e zootecniche che utilizzano l’acqua estratta da questa falda per l’irrigazione e il beveraggio. Avete presente i surgelati che comprate nei supermercati vero?

Il Nordafrica di Quarto

Quindicimila persone sono un fiume umano di diritti che non puoi bypassare. E quelli scesi in piazza sabato a Quarto, periferia dei Campi Flegrei, sono disposti a tutto pur di fermare l’ennesima discarica su questo territorio mortificato. E così si mette molto male per il presidente della Provincia di Napoli, Cesaro, amico di Nicola Cosentino. Entro oggi, secondo il decreto rifiuti, avrebbe dovuto indicare due nuovi siti per l’apertura di discariche e almeno un paio di siti di trasferenza. E invece, a distanza di mesi dall’ultima emergenza rifiuti, con la discarica di Chiaiano ormai esaurita e con i rifiuti che già da venerdì sera superavano le 500 tonnellate sui marciapiedi, Giggin a’ purpett non sa che pesci prendere. Solo che, con una nuova emergenza rifiuti alle porte e con lo scandalo del percolato che smaltivano nel golfo, questa volta li vedo messi molto male.

Il Vajont di percolato

Ammucchiamo balle e facciamo mucchi di merdaccia. Chi ci ha portato in questa storia merita la morte…”. Così diceva Marta Di Gennaro, responsabile del settore sanitario del Dipartimento della Protezione civile e già vice di Guido Bertolaso quando l’attuale sottosegretario era commissario ai rifiuti. Il funzionario della Protezione civile faceva parte della squadra di tecnici che hanno lavorato sia sotto il commissario Alessandro Pansa sia con Gianni De Gennaro. Nel 2008, noi dicevamo che c’è un limite a tutto. Avevamo ragione.

La foto in apertura, invece, non è stata scattata in Islanda. Sempre di geyser si tratta, geyser di percolato. Fu scattata da un appuntato dei Carabinieri e documentava gli abusi che Marta Di Gennaro e Guido Bertolaso continuavano a perpetrare nella discarica di Villaricca, colma all’ inverosimile. Venticinque imputati rinviati a giudizio nell’ inchiesta Rompiballe. Oggi 14 arresti tra cui la Di Gennaro. Bertolaso no.Il Vajont di percolato, sì.

La preghiera del netturbino

Più amore per Napoli. Amate il vostro cane….e amate anche il prossimo. Non dimenticate la paletta. Stiamo cercando di essere tutti dei cittadini civili…Diamo ora un segno di grande civiltà. Rispettiamo le regole!!!Il vostro operatore ecologico Antonio Capasso. Grazie Dio vi benedica.

C’è chi pensa che stiamo scherzando e invece è tutto vero. Per quelli che non possono farsi un giro dalle parti della Villa Comunale, metto la foto.

Babbo Natale ti prego, dopo Calearo e Rutelli e Binetti, per favore, non è che ti porteresti via pure Renzi?

Sì perché a me questa storia del “l’ho fatto solo per Firenze” mi rode assai. Perché poi mi tocca dar ragione pure a Nichi Vendola che fino ad oggi è stato l’unico a firmare un accordo (carta e penna, non le telefonatine di Matteo a Silvio, manco fosse un affare personale) per far conferire la monnezza napoletana in Puglia e senza andare a fare la questua ad Arcore.