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Archivio per donne

Medioevo, Italia

Alla MaVib di Inzago, produttrice di motori elettrici per impianti di condizionamento, si staranno chiedendo cosa diavolo voglia dire “quote rosa”, visto che la definizione è tornata in auge nell’ultimo periodo. A noi, i recinti non sono mai piaciuti e nemmeno, evidentemente, al patron dell’azienda a conduzione familiare, che, toccata dalla crisi era riuscita fino ad oggi ad utilizzare la cassa integrazione solo per 14 lavoratori (13 donne e un uomo) su 30. Peccato che dopo gli ammortizzatori sociali, la MaVib sarà costretta a licenziare 13 persone, questa volta non ci saranno nè quote, nè pari opportunità, saranno tutte donne: “Così possono stare a casa a curare i bambini”. A proposito, è tornata dalla luna di miele la Carfagna?

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Le donne italiane stanno sulle palle ad Oliviero Toscani

Niente panico, è la solita provocazione di Oliviero Toscani. La questione delle donne nude in pubblicità, scatenata da un cartellone pubblicitario di Silvan Heach, dove, in una foto scattata da Terry Richardson, una modella (non nostrana) mostra il sedere, fa saltare i nervi al fotografo che pensa bene di prendersela con tutte le italiane. Non una esclusa. “Le prime a fare schifo sono le donne. Tutte. Fanno schifo. Preferiscono puntare sulla bellezza, anziché sull’intelligenza. Povere donne…Siete bestie da sesso, ecco cosa siete…Mi fate schifo. Tutte troie“. Ora, che siamo un paese sottosviluppato, per certi versi, ci sta. Pure che questo è un paese dominato dagli uomini, nel quale, però, non tutte le donne ci sguazzano, come provocatoriamente generalizza Toscani. Quello che assolutamente non si capisce, invece, è: “Per fortuna non ho mai avuto mogli italiane. Culi bassi, gambe corte e ascelle pelose. Mi state sulle palle“. Ma non avevamo detto di puntare sull’intelligenza? No, perché questo mi sembra più un bigottismo a cazzi propri. Un po’ Carfagna style, per capirci.

Né Chiesa, né giudici. Donne

Ero in piazza Dante perché non sono una santa, e figuriamoci una puritana, ho le tette e leggo l’Unità, ma non Kant la sera a letto, sono una blogger, ma non sono un’apatica e per età non sono mai stata femminista e penso che se fosse stato per quelli che volevano distinguersi, l’Egitto, i diritti se li sarebbe sognati.

Nella foto, le centomila radical-chic napoletane.

Il governo dei fatti

Mara Carfagna ha presentato oggi a Palazzo Chigi un protocollo d’intesa tra il suo ministero e l’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria, con il quale ci si impegna per evitare che negli spot si ricorra ad immagini “offensive o discriminatorie” delle donne o che incitano la violenza su di loro. Ho detto a Palazzo Chigi, non a Palazzo Grazioli.