makia

si legge makìa

Archivio per Dominique Strauss-Kahn

It is a mess (cit.)

E’ un casino, lo dicono chiaramente gli investigatori americani, parlando dell’indagine che ha portato all’arresto di Dominique Strauss-Kahn con l’accusa di aver stuprato una cameriera nell’hotel dove alloggiava a Manhattan. La donna avrebbe mentito ripetutamente, nel frattempo, le foto di DSK ammanettato facevano il giro del mondo, Sarkozy si precipitava a sostituirlo alla guida dell’Fmi tirando fuori dal frigo Christine Lagarde (un’elezione facilitata dall’appoggio degli Stati Uniti che da soli hanno il 17% dei voti), cosa che gli ha permesso un rimpastino nel governo in preparazione del banchetto 2012, e metteva pure la pietra tombale su uno dei suoi più accreditati competitors alle prossime presidenziali. Se a pensar male si fa peccato, ora a quel giudice di NY, più che mandarlo a dirigere il traffico di Manhattan, un monumento dovrebbero fargli.

Annunci

Obama e quella dittatura dei giudici comunisti americani

La notizia dell’arresto di Dominique Strauss-Kahn è stata postata su Twitter due ore prima che comparisse sul sito del New York Times. Arrestato su un aereo in partenza per la Francia, senza guardarlo neanche in faccia, le sue immagini, ammanettato e poi in tribunale hanno fatto il giro del mondo e con un procuratore distrettuale inflessibile, che gli ha negato anche la libertà su cauzione. Per l’ex ministro della Cultura socialista, Jack Lang, “il sistema giudiziario americano è un sistema disumano, che massacra quelli che finiscono nelle sue mani”. Nonostante questo, il vostro, ha avuto la faccia tosta di andare da Obama a denunciare la dittatura dei giudici in Italì. Obama, che da quel morto veniva.