makia

si legge makìa

Archivio per luglio 15, 2011

La crisi psicologica (cit.) e la manovra monstre

Una conferma, l’abolizione totale dell’Ici sulla prima casa, con costo a carico dello Stato e non dei comuni. Misura, questa, da adottare subito; tutto il resto all’insegna della progressività “perché i tempi sono difficili e non promettiamo ciò che non siamo in grado di mantenere”. Casa, giovani, lavoro e riduzione delle tasse: erano i quattro cardini del piano, suddiviso in 7 “Missioni” (Rilanciare lo sviluppo, Sostenere la famiglia, Sicurezza e giustizia, Servizi ai cittadini, Sud, Federalismo, Piano straordinario di finanza pubblica) di Silvio Berlusconi nel 2008. Il tutto per 12 paginette, che gli hanno fatto vincere le elezioni tre anni fa. E poi? E poi niente. E’ cronaca di tutti i giorni. Aumento dell’1,2% della pressione fiscale, già fra le più alte d’Europa, ticket sanitari a gogò, il taglio lineare del 5% per il 2013 e del 20% a partire dal 2014 che toccherà tutte le 483 agevolazioni fiscali, incluse quelle per le famiglie e che colpisce i nuclei familiari con figli a carico, le spese per l’istruzione, quelle mediche e per gli asili nido; ma anche gli studenti universitari e i redditi da lavoro dipendente. Tutto questo per aver sempre sottovalutato quell’iceberg di crisi economica contro cui eravamo già sbattuti. E Ora? E ora ciccia. Siamo sul Taitanich e si salvi chi può. O’ miracol non ci sarà.

Annunci