makia

si legge makìa

Schiavi a giornata, ma contro la camorra

Fra le cose buone che si possono trovare in una terra malata, c’è una posse di ragazzi neri e ragazzi italiani che a Castel Volturno hanno deciso di fare rap. Contro la camorra e contro il caporalato. Kalifoo Ground li chiamano mentre in Libia aspettano per imbarcarsi verso l’Italia e schiavi a giornata diventano mentre aspettano sulla strade della provincia casertana, di essere sfruttati da un caporale italiano per un lavoro da bracciante o muratore per 15 ore al giorno e rigorosamente in nero. E mi è venuto in mente Amistad di Steven Spielberg: “La libertà non è un dono. È un nostro diritto dalla nascita. Ma ci sono momenti nella storia in cui bisogna appropriarsene”.

 

Annunci

3 commenti»

  gians wrote @

Che bello leggere qualche buona notizia. Buona domenica sera cara mia.

  Leftorium© wrote @

bracciante o muratore per 15 ore al giorno e rigorosamente in nero

Uhm, mi ricorda qualche altra attività… 😀

  makia wrote @

ahahahahaha, ecco, io mi sono riappropriata della mia libertà


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: