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Rifiuti: tutte le menzogne di Bertolaso

Gli assassini si sa, tornano sempre sulla scena del delitto. Ipse dixit. Ed ecco che al termine di un vertice con i sottosegretari Gianni Letta e Guido Bertolaso, i ministri Roberto Maroni, Stefania Prestigiacomo ed il governatore della Campania, Stefano Caldoro, Berlusconi promette una soluzione entro dieci giorni. E qual è la sua soluzione? Ma la Protezione civile, che domande, tanto che già da oggi il sottosegretario si trasferirà a Napoli, non prima però di aver dato inizio al rosario di dichiarazioni, visto che pure l’ultimo fesso, una domanda sola gliel’avrebbe fatta. Ma non si era detto che l’emergenza rifiuti era stata risolta?

…continua su Giornalettismo.

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4 commenti»

  ENNIO wrote @

Come volevasi dimostrare la BALLE dello PSICONANO stanno venendo a galla,erano solo state naescoste,ora vediamo cosa si studierà la banda B&B!

  gigi wrote @

se ritenevano così facile gestire l’emergenza, perchè hanno atteso due settimane di scontri e proteste? forse per dimostrarela loro bravura? che pensino a rimediare i casini che hanno combinato senza dare le colpe ad altri!!!

  sergio wrote @

La violenza a terzigno è giustificata. se la protesta si fosse limitata alle mamme vulcaniche ed ai bambini non sarebbe successo nulla, la seconda discarica sarebbe già aperta ed i camion sarebbero passati a migliaia.
la colpa di questi disordini è della classe politica napoletana che da vent’anni governa la città e non vuole imporre la raccolta differenziata ai napoletani e dei napoletani che non la vogliono perchè è fastidiosa
e così questa napoli prepotente sulla base dei numeri da oltre venti anni pretende con arroganza di sversare la propria immondizia in tutta le regione imponendo con la violenza questa sua pretesa.
hanno riempito tutte le cave dismesse, hanno inquinato tutta le regione, hanno rese invivibili zone agricole incontaminate con la prepotenza addolcita da risarcimenti che non possono ripagare i morti per cancro. hanno un bruciatore ma sempre in casa d’altri e manco funziona.
è successo anche nella mia zona un sindaco si è fatto convincere ed è stata la fine. tre cave enormi riempite in tre anni.
perciò a violenza va contrapposta la violenza. qui non c’entra la camorra qui sono in gioco le vite di migliaia di persone per soddisfare i bisogni di una città prepotente.
dopo vent’anni basta. terzigno come tanti altri paesi della campania ha già dato con la prima cava. agricoltura e paesaggi devastati, ristoranti che chiudono, non basta ancora a questa città vorace ?
basta, se la mettano nello stadio san paolo la loro monnezza, a posillipo, nella villa comunale, ci nuotino dentro, visto che è loro se la tengano, se la mangino.
sono vent’anni che ci invadono e ci opprimono con il fetore dei loro rifiuti perché ancora pretendono di mandarla a casa d’altri ? qui non c’entra la camorra come i politici vogliono far credere per poter inviare l’esercito. questa è gente disperata.
dispiace per i poliziotti ed i carabinieri. dovrebbero comprendere che i manifestanti non ce l’hanno con loro ma con chi li manda e dovrebbero essere meno violenti.
viva terzigno e la sua resistenza

  Altraprospettiva wrote @

…cmq occhio a non esagerare con i fotomontaggi: sanno troppo di Libero di Maurizio Belpietro… ; )
Un saluto
A.


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