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I Vallanzasca del Parlamento

E’ passato solo un anno da quella tumultuosa conferenza stampa in cui il regista veniva criticato per aver scelto di produrre con Medusa il film “Il grande sogno” sul 68, vi ricordate quel “ma con chi cazzo lo dovevo fare questo film?”, ecco, dicevo, non è passato neanche un anno e alla conferenza stampa odierna gli arrivano gli strali dell’associazione dei parenti delle vittime dopo la presentazione, fuori concorso, del suo film su Renato Vallanzasca. “In Parlamento c’è chi ha fatto peggio di lui…”. Come dargli torto? E poi voi ve lo immaginate fra vent’anni un film su Cosentino?

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6 commenti»

  gians wrote @

Ci sta un obbiettivo da perseguire, non vi è una morale. Sia chiaro che i gruppi editoriali/imprenditoriali facenti capo al gruppo Mediaset, altro non badano che al profitto. Detto questo, e detto che sono un loro collaboratore, mai fino a questo momento ho ricevuto pressioni di sorta. Il commento è serioso, mi rendo conto, ma per quelle che è la mia esperienza in questo ambito, (molto più in piccolo) mi sento d’affermare che non contano le bandiere.

  makia wrote @

la questione non è affatto semplice caro gians e si ricollega a quanto già capitato con il caso-Mondadori questa estate. Non tutti gli autori la pensano allo stesso modo sulla opportunità di scrivere, ma anche di farsi produrre da case cinematografiche di diversa “bandiera” tanto per semplificare il concetto. Io i film prodotti da Medusa li vado a vedere perché per me conta l’opera, però il sospetto che determinati argomenti vengano scartati perché scomodi, viene

  gintony wrote @

Ho saputo che i Negramaro firmeranno la colonna sonora del film di Placido “Vallanzasca – Gli angeli del male”

  gians wrote @

No Makia non vengono scartati, ma solo se puzzano di soldi, tieni presente che questo è il parametro principale. L’ambiente è abbastanza cinico e baro da capire questa semplice equazione. Del resto lo stesso Saviano resta in Mondadori e nessuno in quella azienda si permette di censurare alcunchè, mica sono scemi.

  rip wrote @

immaginarsi? basta aprire un giornale (non uno qualsiasi, magari) (-:

  Mk wrote @

Il vantaggio delle dependance piccole: niente tv,zona schermata e niente cellulari per un mese; la volontà di non comprare neanche un quotidiano et voilà non so nulla di nulla.Arrivo qui e leggo di tutto.Della serie :non mi sono persa niente :))))
Bentrovata Tess:)


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