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Montami a costo zero

Siamo sempre lì. I cartelloni pubblicitari della Cauldron sono stati rimossi, sommersi dalle proteste delle associazioni femminili. Rimangono, appesi ai muri delle nostre città, le Belen ammiccanti in lingerie e altre oscenità. Forse un po’ meno volgari, ma sempre oscenità. E’ una battaglia culturale contro il profitto. Hai voglia, meno male che da domani rinfresca.

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18 commenti»

  Leftorium© wrote @

Io la trovo geniale. Trovo oscene invece le proteste delle femministi (ma esistono ancora?). Con questo caldo più che “de gustibus”… qui è meglio “non disputandum” 😛

  Champ wrote @

OT: benvenuta su wordpress (cosa devo fare per avere l’onore di un cantuccio sul tuo blogroll?)

  makia wrote @

fai una petizione di protesta contro la rimozione 😀

  Champ wrote @

dici a me?

  makia wrote @

no, rispondevo a left, tu sei a posto, nel cantuccio 😉

  Champ wrote @

tak!

  pat wrote @

Le belen ammiccanti in lingerie e altre oscenità … la lingerie è un oscenita ?
e ancora, forse un po meno volgari… di chi ?
La battaglia culturale contro il profitto ecc…
Se tante pubblicità mostrano signorine più o meno vestite è perchè esse si offrono al fotografo per profitto. Hai voglia ecc.. non ha bisogno di commenti come tutte le stupidita

  makia wrote @

non hai capito un cazzo del post ma va bene lo stesso

  gians wrote @

All’urlo montami, molte veline escono impazzite.

  pat wrote @

Va da sè che per offrono intendo la propria immagine anche se a volte per una foto in copertina capita che offrono ben altro

  x leftorium wrote @

Povero imbecille che sei…voglio vedere se al posto di una donna in quella posizione ci fosse stato un uomo avresti considerato lo spot geniale!!! VERGOGNATI…Sicuramente avresti gridato allo scandalo…Sono proprio i cretini maschilisti come te e il Berlusca che rovinano l’Italia!!!!

  Monica wrote @

…era il termine ad essere irritante ed il concetto di essere usate come passivo oggetto sessuale…quanto al fatto di accompagnare prodotti commerciali alla bellezza femminile non ci vedo nulla di male, fare la modella è un lavoro fa guadagnare la donna (rendendola conseguentemente indipendente) e prestare la propria bellezza per reclamizzare un prodotto non ne fa automaticamente una prostituta…a meno che non ci si mettano termini come quelli della pubblicità in questione dove più che prostituta (quello è ancora un mestiere in cui se la signorina è accorta e sa gestirsi può anche trarne un vantaggio economico…semmai mi fanno pena per gli uomini schifosi con cui son costrette ad avere rapporti!) nella pubblicità in oggetto la donna veniva più che altro assimilata ad animale da monta, questa era la parte irritante, basta con l’ipocrisia sull’uso del corpo femminile nei cartelloni pubblicitari!! allora perchè non scandalizzarsi di aitanti giovanotti che pubblicizzano varie amenità esibendo addominali scolpiti, bicipiti torniti e possenti pettorali? non saremo noi femminucce ad avere la coda di paglia? un paio di gambe femminili su un cartellone sono sessiste ma dei pettorali maschili sono…un esempio di virilità…

  sandro wrote @

la donna è fatta x essere montata…..
l’uomo è fatto x montarla,il resto è blablabla

  Saint Andres wrote @

Comuqnue in effetti la pubblcità nella sua volgarità è geniale, l’avesse fatta qualche altro paese saremmo tutti a guardarla su inernet perché magari sarebbe censurata in Italia.

  Michele wrote @

Non trovo oscena l’immagine quanto il messaggio: “montami” ma i bambini non l’avrebbero capita, e questa l’avrebbe resa passabile secondo me.
Però io voglio dire una cosa a tutti, da quando ho un sito internet non parlo mai di sesso eppure quei due tre articoli in cui ho parlato o sfiorato l’argomento la pubblicità adsense mi ha strapagato: la pubblicità sarà oscena, ma i maschietti cliccatori ci sono …

  pat wrote @

sei sicura di non essere tu a non capire un cazzo di come gira il mondo? lo scopo di qualsiasi campagna pubblicitaria è quello di far parlare di sè ancora non hai capito che l’unica arma che ha a disposizione il consumatore contro una campagna pubblicitaria sgradevole(solo per chi la ritiene tale ) non è l’indignazione ma l’indifferenza ?

  makia wrote @

E’ una battaglia culturale contro il profitto. Hai voglia

E secondo te, questa frase cosa voleva significare eh?

Confermo, non ci hai capito un cazzo. Che poi uno condivida o meno non me ne potrebbe fregare di meno, ma almeno a saper leggere.
Saluti

  pat wrote @

P.S. del post ho capito tutto ma non vedo alcun motivo per condividerlo


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